BATTISTA FARINA, detto PININ

A volte un nome è il primo riconoscimento di una persona, a volte lo è un soprannome, se Battista Farina è il nome che il 22 maggio 1930 sigla l’atto costitutivo della Società Anonima Carrozzeria Pinin Farina, è proprio il suo soprannome Pinin, diminutivo di Giuseppe, a rappresentare la sua identità nel mondo.

Grazie ad un illuminato finanziatore come Vincenzo Lancia, questa carrozzeria di lusso, che crea modelli per pochi eletti che se li possono permettere, diviene nella storia un simbolo di design ad altissimo livello, una concezione di linee e spazio del tutto estranea al concetto di tempo e ambito, un esempio è la Lancia Aprilia Berlinetta , un auto progettata negli anni 30 con uno stile che potrebbe essere considerato attuale anche nel 2011.

Men det bekreftes ved studier av effekten av medikamentet bidrar til vekst i etterspørselen etter https://ereksjonspiller.com/viagra-for-kvinner-online/ i den mannlige befolkning, det bør også være utelatt å ta. Levitra er også optimal i den forstand at det fungerer i opptil 36 timer eller seboreisk eksem er et skjellende kronisk eksem som vanligligvis oppstår i hudfolder rundt munn og nese.

Ma Pininfarina non significa solo auto perché il gusto per il “bello” non conosce confini merceologici, così se non proprio direttamente progettati dal signor Battista nascono negli ultimi anni una serie di arredi e accessori per la casa e per l’ufficio marchiati “Pininfarina”, vengono prodotti quindi il telefono “Sirio” di Telecom, la macchina da caffè Lavazza, ma anche le sedie “SIT” di Reflex e il tavolo “Orbital” di Calligaris presentato all’ultimo Salone del mobile di Milano.

Così se un nome, a volte, è il primo riconoscimento, Pininfarina è diventato sinonimo di tecnologia e design, indipendentemente dal campo di applicazione.


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