Guida pratica alla progettazione della cucina – Parte 8

Quali problemi insorgono a fine composizione vicino ad una porta?

 

Cassetti o cestoni

Le cornici delle porte sporgono di circa un centimetro rispetto al muro. Ecco perché quando si progetta una cucina che arriva a ridosso di una parete dove si apre una porta, bisogna utilizzare alcuni semplici accorgimenti.

Una buona regola è quella di tenere le basi staccate dalla spalla di circa 5 cm. per permettere l’uscita del cestone senza sbattere sulla cornice della porta. Verrà poi utilizzata una fascetta di tamponamento per mascherare il foro, mentre con il piano di lavoro si arriva fino alla parete.

 

Maniglia orizzontale

Se la cucina prevede ante con maniglia orizzontale, bisogna mantenere una fascia di distacco dalla parete la cui larghezza va calcolata in base alla sporgenza della maniglia. In genere sono sufficienti 5 cm. di distacco ma è sempre meglio informarsi sulla profondità delle maniglie che si intende inserire.

Per ovviare a questo problema si può utilizzare un pomolo nell’anta vicina alla parete.

 

Lavastoviglie

Una lavastoviglie a fine composizione e in prossimità di un’apertura richiede circa 5 cm. di distacco dalla parete per permettere di aprire l’anta senza colpire la cornice della porta.

 

Pensile con anta a ribalta

Se si prevede a fine composizione un pensile ad anta e ribalta è necessario date le dimensioni, montarlo ad almeno 5 cm. di distanza dal muro per favorire un’agevole apertura senza sbattere contro la cornice della porta.


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